Pubblicati da antonio vona

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COME L’INCANTATORE DI SERPENTI: Mi viene in mente una famiglia che conoscevo molti anni fa: lui, Adriano, aveva una decina d’anni più di me, era tecnico in una ditta che produceva e installava grossi macchinari in tutto il mondo, perciò era spesso all’estero: guadagnava bene. La moglie, Annalisa, lavorava presso una media casa editrice, dove […]

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Che cosa sta succedendo qui? È una scena che si presta a svariate interpretazioni, vi vedete un’ambientazione particolare, persone che compiono azioni di non facile lettura. Immaginate ciò che volete, ma non cercate di individuare quale abbia potuto essere la realtà: era una situazione particolare ed è molto difficile, a meno che non siate intenditori, […]

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FERMATE IL MONDO, VOGLIO SCENDERE! Non sentite anche voi, guardando questa foto, un gran chiasso, un chiacchiericcio continuo, una sirena fastidiosa, un nitrito, e, insieme, tanta voglia di scappare, come quei palloncini che se ne vanno in silenzio verso il cielo?              

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IL POTERE E L’EQUIVOCO: Si, mi sono riconosciuto in questa fotografia: io sono quello sulla destra del riquadro, mi si vede solo metà del viso. Credo persino di ricordarmi il momento esatto in cui questa foto fu scattata: eravamo in seconda o terza liceo, in gita scolastica al Pergamonmuseum di Berlino. Ad un certo punto, […]

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Apri questa foto LE DUE MADONNE: Ero seduto ad un tavolino di un bar all’aperto, quando ho visto arrivare queste due donne da direzioni opposte e ho calcolato che si sarebbero incrociate proprio davanti a me, e così ho preparato velocemente la mia Nikon. Purtroppo l’imponderabile non sbaglia quasi mai e, esattamente nel momento dello […]

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  PER LE VIE DEL CIELO: Al cimitero in una domenica infuocata di luglio, un caldo persistente già da diversi giorni. Pochissima gente, in tutto questo ampio settore di sepolture siamo solo in tre: Rosanna, io e un’anziana donna. Terminato di mettere in ordine una delle tombe, peraltro già perfettamente in ordine, spolverata la fotografia […]

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LA FRECCIA DI CUPIDO (per i fini stilnovisti): E che? spuntato è lo dardo?? La saetta che con lo arco magico che invero di mia man ad hoc construssi per spargere d’amor lo vecchio caro mondo, io stesso testé scoccai dritta a lo cor di così tanto jovene, avea forse fessa la punta??! Non trapassò […]

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  CONGEDANTE E RECLUTA, PRIMA PARTE: Ciò che qualche attimo prima aveva attirato la mia attenzione era stata l’espressione molto divertita dell’uomo sulla destra nel consultare il suo smartphone, forse qualcuno gli aveva mandato una barzelletta. Ad un certo punto entrò in scena l’uomo che vedete camminare dalla sinistra: entrambi si guardarono intensamente, un po’ […]

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  CONGEDANTE E RECLUTA, SECONDA PARTE: (continua dalla 088) Si, mi ricordo, e ricordo anche il tuo malore. Finora avevo pensato che il gavettone l’aveste lasciato perdere in seguito al mio intervento deciso e minaccioso, invece era proprio il contrario, lo stavate preparando ancora più cattivo! Invece senti, mi viene spesso in mente quel nostro […]

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  LA DELUSIONE – La mattina di qualche giorno prima, la sveglia (era di quelle di una volta, verniciata di verde, con il quadrante rotondo e il vetro lesionato, la carica a molla, e con il martelletto a picchiare rapido sul campanello posto in alto) suonò, come sempre, alle sei e venti, e, come sempre, […]