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Da bambino sognavo di camminare per un sentiero ripido.

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Salivo fino ad arrivare al cancello aperto di una grande casa padronale; superavo il cancello e mi dirigevo tranquillo verso l’ampia scalinata che introduceva all’interno; agli estremi della scalinata c’erano due basamenti con due grandi statue di leoni in pietra come a proteggere la casa. Man mano che mi avvicinavo alla scalinata questa si spostava all’indietro e si arcuava e le due statue si muovevano alle mie spalle una verso l’altra fino a racchiudermi nel centro. Non ne ricevevo una brutta impressione, né di paura o angoscia, anzi la cosa mi piaceva, forse mi sentivo protetto. Sono sicuro che il sogno era a colori (vedevo la campagna verde e il color pietra dei leoni) ma ora, dopo tanti anni, lo ricordo in b/n. Non sogno più questa scena, ma la ricordo sempre e ne ricevo ancora adesso la stessa sensazione di avvolgimento. Se proprio devo darne una lettura mi viene in mente mio padre: la guerra, la battaglia di El-Alamein, la prigionia, lo avevano cambiato: era schivo nei sentimenti e non li dimostrava, ma forse da bambino mi abbracciava forte … e poi, che io ricordi, non l’ha mai più fatto … Ma se io sono vivo lo devo alla sua dedizione nel prodigarmi le cure di cui avevo bisogno.

8 commenti
  1. Uomo 70anni, scultore, parente di MarioGiacomelli
    Uomo 70anni, scultore, parente di MarioGiacomelli dice:

    Questa è una vera foto d’arte, io me la metterei a parete in sala, un bell’ingrandimento. Questa strada che si stringe (=pessimismo) e che si allarga (=ottimismo), questa persona (che potrebbe essere l’autore stesso) che non si sa se si allontana o si avvicina, in questa boscaglia strana e cupa…

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  2. Donna
    Donna dice:

    Ci vedo un forte contrasto tra l’ambiente e il percorso dell’uomo. E’ come se lui procedesse incurante dell’ambiente

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  3. Uomo di 55 anni
    Uomo di 55 anni dice:

    Se la si guarda da lontano allora l’uomo si vede allontanarsi; ma da vicino l’uomo viene verso di noi… pessimismo/ottimismo; è la prospettiva della strada …

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    • Amministratore
      Amministratore dice:

      In effetti entrambe le foto sono state scattate nello stesso luogo, il cimitero di guerra di Firenze; la signora non poteva saperlo, ma durante la mostra le ha accostate sovrapponendo fisicamente il ‘Cimitero di guerra’ a questa foto in maniera che il termine del sentiero in salita coincidesse con l’inizio dell’ombra dell’albero e osservandone entusiasticamente il risultato.

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  4. Donna 37
    Donna 37 dice:

    Lui si accorge del buio ma passa per una strada luminosa, è un po’ spaventato e viene verso di noi, verso la zona luminosa, la luce

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  5. Uomo 41 anni
    Uomo 41 anni dice:

    Io lo vedrei come la rappresentazione del cammino della vita, in salita, spesso solitario, costellato di insuccessi e difficoltà

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